Versace si ribella contro i venditori ambulanti.
La casa di moda Versace, ha deciso di sfidare l’industria del falso che produce imitazioni dei suoi prodotti e ha iniziato questa sua battaglia, costituendosi come parte civile, nel processo contro un venditore ambulante senegalese fermato in Sicilia, ad Agrigento, mentre vendeva cinture, magliette e occhiali con false etichette Versace.
Inoltre, l’ambulante vendeva anche abiti con etichette contraffatte di altri marchi come: Dolce & Gabbana e Louis Vuitton.
I legali di Versace, in realtà non mirano ad ottenere un risarcimento dal venditore ambulante, ma costituendosi parte civile nel processo, che inizerà il 20 aprile, la famosa casa di moda vuole esternare in maniera diretta e plateale, il dissenso all’industria della contraffazione e del falso, partecipando direttamente alla battaglia legale.
Ricordiamo che oggi, l’industria del falso, crea un giro di affari pari a oltre sette miliardi di euro, più di tredici miliardi di lire.


