La medicina scientifica ha le sue radici nell’antica Grecia fù creata infatti dal grande Ippocrate.
Potrà sembrare strano, visto l’origine della medicina, ma secondo i greci antichi i sogni sono in grado di curare le malattie. Allora come oggi, non si rinunciava alle cure denominate e conosciute come alternative.
Spesso intellettuali, potenti ma anche gente semplice si affidavano ai rimedi di santoni e sacerdoti. Curarsi con i sogni era il rimedio più diffuso. Ci si recava al santuario di un dio, dentro uno spazio apposito ci si addormentava, e il dio appariva in sogno, consigliando una cura o terapia o addirittura intervenendo direttamente con un’operazione chirurgica.
Il più famoso e celebri di questi sanatori è il santuario di Asclepio a Epidauro. Asclepio era la somma divinità della medicina e nel suo tempio si recavano tante persone ammalate per chiedere guarigione. Durante le sue apparizioni in sogno aveva facoltà di prescrivere ricette, consigliare diete, suggerire erbe, somministrare farmaci e operare il malato. I pazienti una volta svegli erano perfettamente guariti, I ciechi recuperavano la vista, le donne sterili riuscivano a partorire.
Miracoli veri e propri, come ai giorni nostri avviene a Lourdes.


