Pubblicato da il 28 dic, 2010 in Gossip, Moda | 0 commenti

Eclettico ,naif, singolare… tutti aggettivi che bene si adattano all’indole del più noto dei parrucchieri, pardon, coiffeur , che ha pettinato le teste più famose, creando anche alcuni look-mito.

Al cinema la pettinatura è molto importante e spesso è logica conseguenza del costume, da qui, spesso, l’esigenza di  un lavoro sinergico tra coiffeur e costumista.

John Nollet, un po’ mago, un po’ artista tiene una panca rossa su cui ci si sdraia per lo shampoo, specchi, un baule a scomparti con forbici, pettini, nastri, spazzole e parrucche….tante parrucche, basti pensare che in un film, in cui il suo lavoro ha dato risultati davvero fantastici, ne ha utilizzate  circa duecento.

Quando non è immerso nelle riprese di qualche film accoglie le proprie clienti non in un classico salone, sarebbe stato troppo scontato, ma in cabinet, piccoli ambienti, sparsi per Parigi,  che diventano templi di bellezza in cui l’estro di Nollet si sbizzarrisce, ma con parsimonia visto che non “opera” su più di sette clienti al giorno e, neanche a dirlo, sempre, su appuntamento.

I registi che per primi si sono affidati alle sue sapienti mani sono Caro e Jeunet . Di quest’ultimo ricordiamo “ Il favoloso mondo di Amelie Poulain “ in cui ha realizzato il famoso caschetto di Audrey Tautou che è diventato un vero look-mito

E che dire di Monica Bellucci nei panni di Cleopatra in “ Asterix e Obelix: missione Cleopatra ? Anche in questa pellicola si deve a lui l’acconciatura dell’attrice, con cui, peraltro, aveva già lavorato in “ L’appartement “ di Gilles Mimouni e più di recente ha realizzato la capigliatura bionda de “ Le deuxième souffle “ di Alain Corneau.

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