Sono in aumento gli interventi chirurgici richiesti da ragazzi e ragazze giovanissimi.
I dermatologi lanciano l’allarme: si stanno moltiplicando a dismisura e in maniera pericolosa, le richieste da parte dei teenager che chiedono di sottoporsi a trattamenti di medicina estetica, anche estremamente invasivi come: il botulino, dermoabrasioni e collagene.
Tanti in questi anni, i casi-limite che hanno avuto come protagonisti i giovani, come la storia di un ragazzo americano, appena diciassettenne, che in maniera morbosa, avvolto in una sorta di nevrosi, si era rivolto a diversi medici di chirurgia estetica per cancellare una ruga inesistente.
Secondo i dati forniti dall’Accademia Europea di dermatologia, oggi sarebbero più di seimila in Italia e circa sessantamila in Europa, gli adolescenti preoccupati già a sedici anni, per i segni del tempo e della comparsa delle prime rughe, e ancora più allarmante, disposti a pagare profumatamente il medico di turno per sottoporsi al ritocchino.
Inutile ricordare, che sovente dietro a queste richieste di interventi chirurgici propriamente estetici, si nasconde un disagio e un senso di inadeguatezza verso una società che ci vuole a tutti costi perfetti, rendendo i giovani ancora più fragili e insicuri.

