
Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera sono isole ricche di bellezza e divertimento….
Qui migliaia di italiani fanno impresa, lavorano sei mesi l’anno, negli altri sei se la godono…..
La Spagna ha il tasso di disoccupazione più alto di tutta l’Unione Europea, ad aprile cinque milioni di spagnoli erano senza lavoro, ma reagiscono alla crisi con grande entusiasmo e dinamismo.
Il risultato migliore è nell‘Arcipelago delle Baleari, che è una delle diciasette comunità autonome della Spagna, con un Parlamento,un Governo e uno Statuto.
Ne fanno parte Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera con i loro consigli e comuni, Cabrera e 18 isolotti a sud di Maiorca.
Alle Baleari il sogno di molti, ossia andare a vivere su un’isola, aprire un locale sulla spiaggia e lavorare sei mesi l’anno, è una realtà.
Qui,ti senti a casa, meno di due ore di volo dall’Italia. Clima mite tutto l’anno, spiagge di sabbia bianca e rocce colorate, paesini e fincas, le case tipiche, nei campi o affacciate sul mare, Hotel per tutti i gusti, locali e divertimento, natura autentica e pura.
Posti dove l’immaginario di una vita di alta qualità a ritmi umani si realizza. Tanti gli imprenditori italiani che hanno deciso di investire e avviare un’impresa; dall’albergo al ristorante, dall’agriturismo al semplice negozio.
Per le Baleari, questa è una stagione bollente e particolarmente ricca, visto le attuali condizioni di instabilità del bacino del Mediterraneo, potrebbe essere una stagione veramente storica.
Per le festività pasquali c’è stato un aumento del 7,7% degli arrivi all’aeroporto di Palma, rispetto al 2010.
La calma e la sicurezza dell’arcipelago, unite al suo ambiente naturale protetto, favoriscono la domanda, che è stabile da alcuni anni. La crisi ha colpito le Baleari a un livello leggermente inferiore rispetto al resto della Spagna, grazie al movimento turistico.
Il turismo tiene il passo nonostante i prezzi siano elevati per la media nazionale spagnola….per molti infatti, è difficile rinunciare alla bellezza e all’energia delle isole.
Insomma le Baleari hanno tanto da offrire……
Maiorca è la più grande e attira gli italiani che vogliono investire nel campo della ristorazione, pizzerie, piadine e bar. Le zone sfruttate dal turismo di massa, in realtà, sono quelle della Baia di Palma, ma chi vive e lavora nell’isola, apprezza le infrastrutture di Palma e i suoi servizi e segnala le bellezze della Serra de Tramuntana, la catena montuosa a Nord-Ovest, ideale per il trekking, i piccoli borghi, i monasteri, le spiagge meno battute dal turismo.

L’isola di Minorca è la più selvaggia, ha il fascino discreto di una sorella minore, rispetto a Maiorca, gole profonde, ricca di vegetazione, spiagge sabbiose a sud, e all’interno colline dove pascolano più di venti mila mucche.
Chi sceglie Minorca lo fa perchè apprezza la pace e la tranquillità, è un posto per gente che sa apprezzare il fascino delle città antiche, di spiagge bellissime e silenziose.

Poi c’è Ibiza, la più internazionale, con tanti locali, molti di fama internazionale, che offrono notti folli di musica e divertimento. Dal Privilege all’Amnesia, fino al Pacha, una delle discoteche più famose del mondo.
Qui il rito collettivo è il tramonto del sole, al Cafè del Mar, ma nell’intera isola le spiagge a quell’ora si riempiono di musica.

Infine Formentera, la più italiana, qui le spiagge sono incontaminate, la clientela è vip e particolarmente ricca, con una certa capacità di spesa.
Un’isola meravigliosa, piena di energia nell’aria e nel mare, ma molto più tranquilla rispetto alla chiassosa Ibiza. Un vero paradiso incontaminato del Mediterraneo, grazie anche alle amministrazioni locali attente alla salvaguardia e al rispetto della natura e al controllo dello sviluppo turistico.
Formentera risponde a tutte le esigenze, una costa è sabbiosa, l’altra con rocce dove si prende il sole seza la formalità del costume.

Una parte ideale per le passeggiate tra i pini; un’altra con negozietti e mercatini artigianali, locali e ristoranti…Formentera parla davvero italiano.
Buon viaggio a tutti……!!!

