L’azienda californiana Vìvos offre la possibilità di prenotarsi una comoda branda in un bunker antiatomico al costo di 50 mila dollari. Non poco, per un lettino a castello incastonato all’interno di una semplice stanza senza finestre da condividere con estranei attratti dalla novità. In caso di guerra è l’unico rimedio per garantire la nostra salvezza!! Cani e gatti entrano gratis. I costruttori di bunker sotterranei non potevono chiedere di meglio: la fine del mondo stimata per il 2012 secondo il calendario Maya, ha rivitalizzato e amplificato il business. La corsa alla costruzione di nuovi bunker è stata supportata dal continuo susseguirsi di disastri ambientali, come i terremoti cileni, i vulcani islandesi e naturalmente non manca la paura sempre viva di attacchi terroristici. Ma una casa” scudo” a prova di apocalisse non è per tutte le tasche, soprattutto in tempo di crisi. Il bunker situato nel deserto californiano del Mojave, in origine era un centro comunicazione del governo federale, da utilizzare in caso di emergenza nucleare. In questi mesi si assiste alla conversione dell’ex centro in una struttura bunker, dotata di ristorante, palestra, dentista e pronto soccorso. I posti a disposizione sono 132, ma conviene affrettarsi perchè più della metà sono stati già venduti. Attacchi terroristici, disastri ambientali, ribellione della natura dimostrano che forse, senza rendercene conto viviamo una vera e propria guerra, dove ad essere coinvolto non’è solo il genere umano ma anche la natura che ci circonda;stanca della mancanza di rispetto e della nostra superficialità.




sei proprio un coglione sotto il cannone…che tristezza, certa gente è proprio stupida…